A colloquio con Alessandro Bizzarri, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina

A colloquio con Alessandro Bizzarri, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina

Claudio Curelli intervista Alessandro Bizzarri, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina. Un intervista interessante e molto attuale, incentrata sulla solidarietà che questa prestigiosa Associazione sta svolgendo in pieno Pandemia.

“Stiamo facendo un’attività in collaborazione con il Comites, La Camera di Commercio Italiana in Cile, il CGE il giornale Presenza e la Radio Perché oltre a molte altre figure istituzionali note del Cile per da un lato aiutare i ristoranti italiani che in questo momento stanno passando un momento difficile e dall’altro poter offrire la loro prestigiosa cucina a enti presenti in Cile ma con tradizione italiana, che lavorano nel sociale per aiutare chi più ne ha bisogno. Mi riferisco alla Parocchia Italiana e alla Fondazione Don Bosco“.

Fondata il 29 luglio 1953, a Milano, da Orio Vergani, con un gruppo di qualificati esponenti della cultura, dell’industria e del giornalismo, l’Accademia Italiana della Cucina, dal 2003 Istituzione Culturale della Repubblica Italiana, ha lo scopo di tutelare le tradizioni della cucina italiana, di cui promuove e favorisce il miglioramento in Italia e all’estero.

Scopri l’Accademia attraverso l’intervista al suo Presidente e scopri le sue iniziative solidali con il Podcast dell’intervista:

Intervista al Presidente Alessandro Bizzarri
Il Presidente Alessandro Bizzarri (secondo da destra) con la Vicepresidente Floria Orsini consegnando “Guida alle buone tavole della tradizione” al Chef Massimo Funari proprietario del ristorante “Rivoli”

Attraverso il suo Centro Studi, le sue Delegazioni e Legazioni in Italia e nel mondo, l’Accademia opera affinché siano promosse iniziative idonee a diffondere una migliore conoscenza dei valori tradizionali della cucina italiana, che costituiscono la base per ogni concreta innovazione.

Delegazione di Santiago de la Accademia Italiana della Cucina